Asparagi coltivati e selvatici

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Gli asparagi appartengono alla famiglia delle Liliaceae e ci sono testimonianze del loro utilizzo, risalenti a 2000 anni fa, nelle zone del Mediterraneo e dell’Asia Minore. I Romani ad esempio, tenevano dei diari in cui annotavano minuziosamente i metodi di coltivazione e la successiva preparazione delle pietanze, furono infatti le legioni romane a diffonderne l’utilizzo in Europa.

Ne esistono circa 300 specie diverse in tutto il mondo e sono molto apprezzati per le innumerevoli sostanze nutritive che il loro consumo apporta alla nostra salute. Per quanto riguarda le proprietà non ci sono differenze tra le varie specie, cambiano invece il colore ed il sapore.

Nel periodo tra fine marzo e giugno possiamo acquistare i seguenti:

  • L’asparago bianco: dal gusto delicato cresce senza luce solare e viene raccolto prima che le punte fuoriescano dal terreno. E’ tipico del veneto e del Friuli Venezia Giulia;
  • L’asparago verde: sviluppa clorofilla in quanto è esposto alla luce solare durante la crescita, è comune in tutta la penisola eccezion fatta per le isole. Ha un gusto più intenso rispetto a quello bianco;
  • L’asparago viola: viene coltivato in assenza di luce ma raccolto dopo che la punta è fuoriuscita dal terreno. Ha la particolarità di avere un gusto fruttato ed è tipico della Piana di Albenga.

All’inizio della primavera, in molte zone d’Italia troviamo gli asparagi selvatici molto apprezzati in cucina per il loro gusto pungente e il loro sapore deciso.

asparagi bianchiQuesto gustoso ortaggio ci fornisce numerose vitamine e minerali come ad esempio le vitamine A, C e K, il potassio e l’acido folico molto importante per la rigenerazione cellulare, è ricco di cromo che potenzia la funzionalità dell’insulina nel trasportare il glucosio nelle cellule. Ed è anche una buona fonte di glutatione ottimo disintossicante che aiuta a combattere i radicali liberi. E’ ricco inoltre di antiossidanti e contiene una buona quantità di fibre.

Quando li acquistiamo dobbiamo controllare che siano sodi al tatto con le punte diritte e chiuse, i gambi devono essere lisci e preferibilmente dello stesso spessore su tutta la loro lunghezza; non devono avere un aspetto legnoso e la parte sottostante più scura della punta.

Dopo l’acquisto, è bene consumarli in giornata o al massimo il giorno dopo per beneficiare di tutte le loro fantastiche proprietà.

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