Le alghe e le loro proprietà

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Le alghe sono i primi organismi fotosintetici al mondo e milioni di anni di evoluzione hanno permesso loro di sfruttare una gamma diversificata di ambienti, con temperature estreme, condizioni UV, salinità e livelli di nutrienti diversi. In conseguenza di tutto ciò si sono sviluppate diverse varietà che nel corso di milioni di anni si sono evolute immagazzinando energia sotto forma di petrolio in modo molto più efficiente rispetto a qualsiasi altro processo naturale.

Esiste una vasta terminologia utilizzata nel mondo delle alghe, i termini alga, micro alga o pianta marina sono tutti termini generici utilizzati per indicarne le migliaia di specie che crescono nelle acque costiere del mondo.

Tutte le alghe marine contengono clorofilla e in base ai pigmenti assumono colorazioni diverse, ed è proprio in base alla diversa pigmentazione che vengono raggruppate in grandi categorie.

Al momento sono circa 50 le specie consumate nel mondo. La maggior parte delle altre alghe non sono molto stabili dopo la raccolta e possono essere sgradevoli se non vengono trasformate previa cottura o essicazione. Inoltre bisogna prestare attenzione a non raccoglierle in siti inquinati.

Assomigliano alle piante terrestri ma la loro struttura generale è molto diversa, ad esempio non possiedono una radice, un fusto o le foglie. Sono dotate invece di una specie di “ventosa” utilizzata per l’ancoraggio a rocce, coralli, o animali. Hanno inoltre bisogno di luce e nutrienti per crescere, infatti quando l’acqua è ricca di sostanze nutritive crescono molto rapidamente.

Producono circa il 75% dell’ossigeno presente nella nostra atmosfera attraverso la fotosintesi e concorrono ad abbassare il livello di CO2 del pianeta oltre ad avere un ruolo fondamentale nella catena alimentare acquatica, infatti tutte le forme di vita acquatiche superiori dipendono direttamente o indirettamente dalle alghe.

Le micro alghe sono 20 volte più produttive delle colture convenzionali e possono rappresentare una valida alternativa, senza entrare in concorrenza, al settore agricolo in quanto non hanno bisogno di terra fertile e necessitano di poca acqua per cui possono essere coltivate in luoghi come i deserti o in aree poco fertili e non utilizzate. Infatti i terreni aridi possono essere utilizzati come supporto passivo di vasche per l’idrocoltura delle alghe.

Per molti secoli le alghe sono state utilizzate come cibo in Cina, Giappone e Repubblica Coreana. Negli ultimi anni le alghe sono state introdotte nell’alimentazione un po’ in tutto il mondo e oramai le troviamo non solo nei negozi di alimenti biologici ma sempre più spesso anche nei reparti salutistici della maggioranza dei supermercati. E questo grazie alla tendenza di noi consumatori ad abbracciare un’alimentazione più sana con prodotti biologici e cibi “naturali”.

Le loro proprietà nutritive sono notevoli, è stato provato che hanno proprietà disintossicanti in quanto aiutano il fegato e i reni nell’eliminazione delle tossine, sono ricche di iodio che stimola l’attività della tiroide, attivano il sistema immunitario e rafforzano ossa, capelli e unghie.

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