Olio di Palma – Che cosa possiamo fare?

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I tre punti salienti della “questione olio di palma”: SALUTE, SOSTENIBILITÀ, AMBIENTE.

I rischi per il cuore e la circolazione ci sono eccome, visto che l’olio di palma è facilmente accumulabile durante la giornata perché presente in moltissimi alimenti e contiene il 49% di acidi grassi saturi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia una dose giornaliera di acidi grassi saturi pari al 10% dell’apporto calorico quotidiano, circa 22 grammi per una dieta di 2000 Kcal.

 CONSIGLIO: E’ importante bilanciare i formaggi, la carne rossa e i prodotti con olio di palma nella dieta quotidiana.

Molti marchi hanno detto “stop all’olio di palma”, eliminandolo dai loro prodotti.

 CONSIGLIO: Individuare sempre CON CHE COSA il produttore ha sostituito l’olio di palma; l’olio di cocco per esempio contiene molti più grassi saturi. Ricordiamo che l’unico olio ottenuto esclusivamente da processi meccanici e non chimici è l’olio extravergine d’oliva.

Nel 2012 in Indonesia il 70% delle coltivazioni di olio di palma si trovava in aree che prima erano state foreste; la distruzione di queste ultime ha causato la scomparsa dell’80-100% delle specie animali che le abitavano.

 CONSIGLIO: Cerchiamo sulle confezioni il bollino “PALM OIL FREE”, che identifica prodotti senza l’olio di palma, sostenendo l’ambiente in cui viviamo.

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