Perché l’Olio di Palma fa male?

0

L’olio di palma è un grasso vegetale ricco di grassi saturi a lunga catena. La percentuale di grassi saturi in esso contenuta è molto superiore a tutti gli altri grassi vegetali e può raggiungere anche il 50%.

E’ importante conoscere quanti acidi grassi saturi si trovano in un alimento perché il colesterolo, presente in tutti i grassi e in tutti gli oli, in base alla quantità di acidi grassi saturi presenti e alla lunghezza della catena ha il potere di promuovere la crescita degli ateromi, o placche aterosclerotiche nelle arterie. Queste placche ostacolano il flusso sanguigno (stenosi) e fanno perdere elasticità e resistenza alle arterie, le quali risultano più suscettibili alla rottura. In caso di rottura vi è il rischio di trombosi ed embolie.

Placche nelle arterie olio di palma

Placche nelle arterie

Un esempio di facile comprensione:
Il contenuto di colesterolo nella carne bianca o rossa è simile, però essendo la carne bianca più magra, per cui con meno acidi grassi saturi, l’indice di colesterolo risulta molto più basso. Come nel caso dei crostacei che hanno un elevato contenuto di colesterolo ma sono praticamente privi di grassi di conseguenza l’indice di aterogenità o più semplicemente l’indice tra colesterolo e grassi saturi risulta molto basso.
Considerando che l’olio di palma è un grasso vegetale a lunga catena con un percentuale di grassi del 50% circa, forse è meglio chiedersi se non sia il caso di eliminarlo dalla nostra dieta?

CATENE DI CARBONIO NEI GRASSI

Le catene di acidi grassi saturi sono quelle composte da atomi di carbonio senza doppi legami.

Catena corta: fino a 6 atomi di carbonio

  • Acido butirrico
  • Acido caproico

Catena media: da 8 a 12 atomi di carbonio

  • Acido caprillico
  • Acido caprico
  • Acido laurico

Catena lunga: da 14 atomi in poi

  • Acido miristico
  • Acido palmitico
  • Acido stearico
  • Acido arachidico

H-O-C-C-C-C-H

Acidi grassi polinsaturi olio di palma

Condividi