Rischio estinzione degli oranghi nel Borneo e in Sumatra

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Reperti fossili del periodo Pleistocene indicano che l’orango era ampiamente distribuito in tutto il Sud-Est asiatico, compresa la Cina meridionale, il nord del Vietnam e il Laos. Oggi gli oranghi si trovano solo nelle isole del Borneo e di Sumatra, in quanto il loro habitat comprende le foreste pluviali tropicali caratterizzate da zone paludose di pianura e boschi di latifoglie.

malesia indonesia sumatraNel Borneo è presente la specie Pongo Pygmaeus, diffusa principalmente negli stati del Sarawak e Sabah e nella provincia indonesiana di Kalimantan. E’ in quest’ultima che troviamo la maggior parte degli oranghi, poiché è una zona ricca di ampi boschi, specie lungo la costa orientale. Gli oranghi occupano una superficie complessiva di circa 150.000 km2.

Nell’isola di Sumatra la specie principale è quella Pongo abelii, che un tempo era distribuita in tutta l’isola, mentre ora è limitata alla porzione settentrionale di Sumatra, ed è stato stimato che la superficie abitata dagli oranghi sia di circa 26.000 km2.  Attualmente sono state individuate 13 popolazioni di oranghi che si disperdono tra 21 blocchi di foresta. E’ stato calcolato che solo tre di questi gruppi comprendono più di 1000 esemplari. Purtroppo gli oranghi stanno perdendo il loro habitat al tasso del 10-15% ogni anno a causa della deforestazione per il commercio di legna e per le piantagioni di palma da olio.

A causa del declino in termini di numero della popolazione gli oranghi del Borneo e di Sumatra, essi sono classificati a rischio estinzione nella Lista Rossa del World Conservation Union, la quale indica tutte le specie minacciate, e sono anche elencati in Appendice 1 della Convenzione sul commercio internazionale.  L’appendice 1 include le specie gravemente minacciate di estinzione per le quali è rigorosamente vietato il commercio.

deforestazione malesia anniL’influenza più devastante sull’esistenza di entrambe le specie è la distruzione dei loro habitat da parte dell’industria dell’olio di palma che negli ultimi decenni ha distrutto l’80% delle foreste del Borneo attraverso la pratica del taglia e brucia. Questo è un fenomeno gravissimo specie nel periodo di siccità, in quanto gli incendi appiccati si espandono in modo esponenziale ed è molto difficile domarli.

Gli sforzi per la conservazione della specie da parte di vari paesi sono focalizzati sulla conservazione degli habitat e sull’esecuzione degli accordi internazionali che ne vietano il commercio, esistono anche dei programmi di sensibilizzazione rivolti alle popolazioni residenti nelle 2 isole. Questi programmi prevedono l’educazione per quanto riguarda il ruolo fondamentale di questo primate nel sostenere le foreste pluviali. Essendo grandi mangiatori di frutta, gli oranghi disperdono i semi nell’ambiente svolgendo un ruolo fondamentale nel mantenimento della biodiversita delle piante delle foreste pluviali.

Purtroppo il tempo stringe per gli oranghi del Borneo e di Sumatra, e il perseverare nel distruggere le foreste pluviali per far posto alle coltivazioni di palma da olio porterà in breve tempo all’estinzione di questa specie.

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